Fino al 1° novembre 2026, la retrospettiva allo Sprengel Museum di Hannover presenta per la prima volta dal 1987 un quadro completo dell’opera dell’espressionista di Hannover Otto Gleichmann.
Gleichmann, Otto, Ritratto di Hans Koch, 1919, olio su tela di cotone, Sprengel Museum Hannover, Hannover
Chi era Otto Gleichmann?
Otto Gleichmann (Magonza 1887–1963 Hannover) si trasferì ad Hannover dopo la prima guerra mondiale, dove visse fino alla morte. In quanto membro della Secessione di Hannover, fa parte della generazione più giovane dell’espressionismo tedesco. Nonostante i grandi successi ottenuti negli anni ’10 e ’20, oggi è quasi completamente caduto nell’oblio: un’occasione per riscoprire un importante pittore e disegnatore.
Al centro dell’opera di Gleichmann c’è l’uomo. Le sue figure stilizzate, con i caratteristici occhi felini, elaborano le esperienze della Prima guerra mondiale. Si muovono attraverso spazi urbani densamente popolati, teatri di varietà e circhi; la vicinanza e la solitudine vengono tematizzate in scene di gruppo ricche di profondità psicologica. Per quasi cinque decenni Gleichmann si è concentrato sulla ritrattistica figurativa, integrata da raffigurazioni di animali e da poche nature morte e paesaggi. Il suo percorso artistico conduce da una prima fase cupa ed espressiva a un linguaggio pittorico più luminoso, lirico e nervoso dell’opera tarda, in cui figura e natura si fondono sempre più.
Otto Gleichmann durante il periodo nazista
Negli anni ’10 e ’20 del Novecento, Hannover era un centro dell’avanguardia. Gleichmann esponeva a livello nazionale e internazionale, era rappresentato da gallerie rinomate e nel 1932 gli fu dedicata una grande mostra alla Kestner-Gesellschaft. Il suo appartamento era considerato un importante punto di ritrovo della scena artistica. Durante il periodo nazista le sue opere furono sequestrate e nel 1937 furono diffamate nella mostra «Arte degenerata». Dopo il 1945 Gleichmann poté tornare a riscuotere successo, ma rimase a lungo ai margini dell’attenzione pubblica.
La retrospettiva presenta 114 opere provenienti da tutte le fasi creative dell'artista, integrate da lavori di sua moglie Lotte Gleichmann-Giese e da opere di artisti della cerchia artistica di Hannover. È previsto un catalogo a corredo della mostra.
A cura di Karin Orchard, con il supporto di Nora Niefanger.
Date
Dal 1° agosto 2026 al 1° novembre 2026, dalle 10:00 alle 20:00, il
martedì
Dal 1° agosto 2026 al 1° novembre 2026, dalle
10:00 alle 18:00, il mercoledì, il giovedì, il venerdì, il sabato e la domenica