Fino al 4 ottobre 2026, lo Sprengel Museum di Hannover ospita la prima grande mostra personale in Germania del fotografo statunitense Paul Mpagi Sepuya. Le sue opere mettono in discussione la visione, l’intimità e la costruzione degli spazi fotografici da una prospettiva queer e sociopolitica.
Paul Mpagi Sepuya, Studio (0X5A5038), 2020
Di cosa tratta la mostra allo Sprengel Museum di Hannover?
Paul Mpagi Sepuya (*1982, San Bernardino, California) è una delle voci più importanti della fotografia contemporanea negli Stati Uniti. La mostra allo Sprengel Museum di Hannover è la prima grande mostra personale dell’artista in un museo tedesco. Essa rivela come l’artista, nelle sue opere dal carattere poetico, decostruisca il ritratto classico, come utilizzi la macchina fotografica come strumento e, al contempo, crei spazi di vicinanza, frammentazione e riflessione. Attraverso l’uso mirato di specchi, tessuti ed elementi da studio, Sepuya mette in discussione i meccanismi della visione: chi guarda, chi viene guardato e come nasce l’intimità fotografica?
La pratica artistica di Sepuya è caratterizzata da prospettive queer, da un gioco consapevole con la visibilità e da una profonda riflessione sull’atto fotografico stesso. Le sue immagini non sono semplici rappresentazioni, bensì processi performativi: aperti, sensibili e sempre attenti alle strutture di potere del mezzo stesso.
La mostra, realizzata in collaborazione tra lo Sprengel Museum di Hannover e il Fotomuseum di Winterthur (28.2.-14.6.26), pone al centro l’impegno artistico, mediatico e politico di Paul Sepuya in relazione alla blackness, corpo e gli spazi, quando descrive il proprio intento come quello di «ripensare in modo nuovo le strutture della fotografia, dell’arte del ritratto e della socialità queer» e di «riconoscere la posizione fondamentale dell’essere nero come materiale – o l’essere nero e l’oscurità come un luogo da cui e verso cui si guarda» (Paul Sepuya).
A cura di Stefan Gronert
Date
Dal 1° luglio 2026 al 4 ottobre 2026, dalle 10:00 alle 20:00,
il martedì
Dal 1° luglio 2026 al 4 ottobre 2026, dalle 10:00 alle 18:00,
il mercoledì, il giovedì, il venerdì, il sabato e la domenica