Com'era l'Eilenriede un tempo? Completamente diversa da oggi. C'erano querce sparse qua e là, prati estesi e poco sottobosco. La gente portava il bestiame a pascolare nel bosco e raccoglieva la legna per riscaldarsi. E tra i rami si sentiva ancora l'upupa: Uuhup. Uuhup. Come un delicato clacson. Oggi è possibile riascoltare questo uccello ormai raro. Con lo smartphone in tasca e le cuffie nelle orecchie, alla stazione 3 della passeggiata audio "Eilenriede im Ohr". Si parla del taglio del legno e del comitato consultivo dell'Eilenriede.
La ditta Tonspur ha realizzato il progetto «Stadtlandschaft» su incarico della città di Hannover e della Region Hannover, installandolo tra Emmichplatz e Steuerndieb, tra la fontana di Heiligers e il percorso per mountain bike.
Ci viene raccontata nientemeno che l’intera storia del bosco cittadino, che è il più grande bosco urbano d’Europa. E anche il presente trova il suo spazio. Come e perché i cavalli continuano a lavorare nell'Eilenriede, cosa succede agli alberi morti, quali sono le conseguenze del cambiamento climatico: tutto questo ce lo raccontano esperti dell'Eilenriede, dal guardaboschi all'esperta di funghi, in circa 80 minuti di durata complessiva. E ad ogni stazione si sente il canto di un uccello, dal scricciolo alla civetta.
come nel caso di «Rad», il labirinto erboso: la musica riprende l’atmosfera meditativa del luogo, il brano accompagna l’ascoltatore attraverso il labirinto e si adatta alla durata del percorso. È possibile ascoltare tutto in sequenza o un brano alla volta. Si può seguire l’ordine prestabilito oppure no. È possibile scaricare i file in anticipo sul cellulare oppure richiamarli in ogni stazione di ascolto tramite codice QR.
...e qui trovi i file audio
www.eilenriede-hoeren.de