Il lago Kiessee di Lohnde è un biotopo in ottime condizioni. A Lohnde è consentito fare il bagno dal 2001. La stagione è limitata nel tempo.
Leggi i risultati dell'analisi delle acque di balneazione
Superficie dell'acqua:
22.000 metri quadrati, piccola zona con acque poco profonde
Dotazioni:
prato per prendere il sole, tavoli e panchine, mini spiaggia di sabbia
Ristorazione:
non è consentita la vendita di cibi o bevande
- Fare il bagno a proprio rischio e pericolo!
- Posti auto quasi inesistenti.
Il Kiesteich di Lohnde si trova alla periferia di Lohnde, nella zona soggetta a inondazioni del fiume Leine. Presso questo lago artificiale, alimentato dalle acque sotterranee, è presente un punto di accesso naturale al lago per fare il bagno. Il parco che circonda il lago è utilizzato prevalentemente per attività ricreative. L’ingresso all’area del lago è gratuito. Non ci sono possibilità di parcheggio in riva al lago. La pesca non è consentita. L’associazione subacquea locale è autorizzata a praticare immersioni in questa zona. Non è presente alcun servizio di sorveglianza balneare. La balneazione è a proprio rischio e pericolo!
Il Dipartimento della Salute, in qualità di autorità competente, effettua regolari analisi delle acque di balneazione presso il punto di balneazione. Il primo campione viene prelevato prima dell’inizio della stagione balneare. Durante la stagione balneare, dal 15 maggio al 15 settembre, vengono effettuati prelievi una volta al mese. L’acqua viene analizzata per rilevare la presenza dei batteri indicatori Escherichia coli ed enterococchi intestinali. I risultati vengono pubblicati, tra l’altro, qui e sul portale dedicato alle acque di balneazione dell’Ufficio sanitario regionale della Bassa Sassonia.
Qualora l'autorità venga a conoscenza della presenza di una proliferazione massiccia di alghe blu-verdi, viene effettuata un'analisi dell'acqua per rilevarne la presenza e, se necessario, viene emesso un avviso ufficiale relativo alla loro comparsa acuta. Se vengono rilevate grandi quantità di alghe blu-verdi tossiche, viene emanato un divieto di balneazione, che viene comunicato sia in loco che su Internet.