Quattro filari di tigli formano tre viali affiancati: quello centrale era destinato alle carrozze e alle diligenze, uno ai cavalieri e uno ai pedoni. Come elemento di richiamo visivo all’estremità occidentale del viale, tra il 1817 e il 1819 fu costruito il padiglione della biblioteca su progetto dell’architetto di corte Laves.
Durante la seconda guerra mondiale il viale subì gravi danni e fu completamente rinnovato con la piantumazione di circa 1.300 tigli imperiali tra il 1972 e il 1974.