Chi si trova sotto il lampadario in Sophienstraße, di fronte alla Künstlerhaus, può notare, in alto a sinistra sulla facciata, la statua di Gottfried Wilhelm Leibniz su una mensola sotto un baldacchino. Con una parrucca riccia e avvolto in un mantello da statista, lo studioso se ne sta lì con espressione composta. L’opera è stata realizzata dallo scultore Carl Dopmeyer (1824–1899), nato a Springe, proprio come la fontana della Gänseliesel allo Steintor o il monumento a Lutero presso la Marktkirche. Anche la statua di Alexander von Humboldt (a destra sulla facciata) proviene dall’atelier di Dopmeyer.