Con 2.031.876 pernottamenti, il capoluogo regionale registra un calo del 13,12% rispetto all’anno record del 2019. La regione di Hannover, con 3.599.505 pernottamenti, registra un calo del 20,97% rispetto al 2019. Escludendo i pernottamenti registrati nella capitale dello Stato, i restanti 20 comuni registrano quindi un calo del 18% rispetto al 2019. Il calo è da attribuire principalmente ai mesi da gennaio ad aprile 2022. In quel periodo erano in vigore severe restrizioni per eventi, fiere e raduni in generale.
Nel 2019, l’anno precedente alla pandemia, la regione di Hannover ha registrato 4.254.598 pernottamenti tra gennaio e dicembre. Con 2.338.758 pernottamenti, anche il capoluogo della Bassa Sassonia è riuscito a superare i dati record dell’anno precedente. In condizioni normali, ci si sarebbe potuto aspettare un ulteriore aumento.
Dopo i due anni molto difficili del 2020 e del 2021, segnati dalla pandemia di Covid-19, nel 2022 la curva del turismo torna a salire.
Hans Nolte, amministratore delegato della Hannover Marketing und Tourismus GmbH, commenta così i dati relativi ai pernottamenti: «Ciò conferma l’efficacia delle attività dell’HMTG incentrate sulla destinazione turistica di Hannover e sulla città come sede congressuale. Le campagne di marketing mirate a specifici gruppi target, sia in Germania che all’estero, nonché eventi con il tutto esaurito e molto frequentati, come ad esempio il Maschseefest, contribuiscono in modo particolare ai buoni dati relativi ai pernottamenti estivi. La regione turistica ha inoltre potuto beneficiare della presenza di numerosi turisti giornalieri presso lo Steinhuder Meer, nel Calenberger Land o al castello di Marienburg.»
Attività all'estero
Per quanto riguarda i pernottamenti dei turisti stranieri, nel 2022 la città di Hannover ha registrato complessivamente un calo del 20% rispetto al 2019. Si osservano forti cali soprattutto dai mercati d’oltreoceano. L’andamento nei paesi europei confinanti è invece del tutto diverso: in alcuni di essi si sono addirittura registrati aumenti significativi rispetto al 2019. Dalla Danimarca, ad esempio, la città di Hannover ha registrato un aumento del 17% dei pernottamenti rispetto al 2019, mentre dai Paesi Bassi si è registrato un aumento del 7%. Questo andamento positivo conferma il successo delle attività di marketing all’estero svolte dall’HMTG negli ultimi tre anni. Per il 2023 sono previste, tra l’altro, anche campagne nei paesi confinanti in occasione del Concorso Internazionale di Fuochi d’Artificio. Tuttavia, vi sono fattori che offuscano queste prospettive ottimistiche. «Gli aumenti dei prezzi, in alcuni casi notevoli, in molti settori, la carenza di personale qualificato trasversale a tutti i settori e la guerra in Ucraina, che continua, rappresenteranno quest’anno una sfida molto grande per il settore alberghiero e per l’intera sede congressuale e fieristica», ha concluso Nolte.