Tartufi di Güse - Visit Hannover

Specialità hannoveriane

Tartufi di Güse

I cioccolatini sferici di Güse sono famosi ben oltre i confini della città e vengono prodotti artigianalmente dal 1921 nell’unica manifattura di tartufi di Hannover. In tre giorni e otto fasi di lavorazione, nella piccola azienda a conduzione familiare nella Südstadt, secondo le ricette originali del fondatore dell'azienda Emil Güse, vengono prodotte circa 60 varietà diverse di queste deliziose opere d'arte al cacao, composte da copertura, fondente e ripieno di crema. Queste dolci delizie vengono vendute nel negozio di proprietà a Kröpcke, nel cuore della città, e nel mercato coperto in Karmarschstraße.

Tartufi di Trüffel Güse

I dolci seduttori di Hannover

I più golosi sanno bene, naturalmente, che un cioccolatino al tartufo non contiene nemmeno uno di quei pregiati funghi tuberosi che crescono ben nascosti nel terreno del bosco e con cui si insaporiscono spesso oli d’oliva, primi piatti e salami. La pralina al tartufo deve il suo nome al fatto che assomiglia molto al raro fungo selvatico e, proprio come lui, è un piacere esclusivo per tutti i sensi.

I tartufi al cioccolato sono eleganti cioccolatini che, per dimensioni e forma, ricordano delle biglie e sono farciti con una crema al cioccolato e panna più o meno densa, la cosiddetta «ganache». Per ottenere questo ripieno dal gusto delicato e fondente, si sciolgono burro, panna e cioccolato da copertura, si mescolano fino a ottenere una consistenza cremosa e si aggiungono aromi pregiati come vaniglia, whisky, cappuccino, cognac o kirsch. Tutto questo avviene nella manifattura di tartufi Güse, da sempre a mano, seguendo questi otto passaggi:

1. Fase
Il miglior cioccolato da copertura (un cioccolato di altissima qualità), il fondente (uno zucchero cotto in modo speciale), il burro e alcuni ingredienti segreti vengono amalgamati per formare il cuore del tartufo

2. Fase
L'impasto viene steso sulle teglie e messo in frigo

3. Fase
L'impasto compatto viene steso e tagliato a cubetti

Fase 4
I piccoli cubetti vengono modellati a mano fino a formare un tartufo rotondo

Fase 5
Il nocciolo del tartufo viene raffreddato

6. Fase
Ora il cuore di tartufo resistente al taglio viene ricoperto per la prima volta di glassa

7° fase
Dopo un altro passaggio in frigorifero, il ripieno viene ricoperto una seconda volta con la glassa

8. Fase
La pralina al tartufo acquista la sua caratteristica superficie grazie alla decorazione a mano con strisce o puntini oppure passando la pralina nello zucchero a velo o nel cacao in polvere

Güse produce anche tavolette di cioccolato artigianali

Sabine Güse-Henschel e suo fratello Klaus, che dal 1987 gestiscono insieme l’azienda di famiglia giunta ormai alla terza generazione, non sono famosi in città solo per le loro creazioni di tartufi a volte stravaganti: i due hanno sempre idee originali anche per le loro tavolette di cioccolato prodotte artigianalmente. Qualche anno fa, ad esempio, hanno chiesto a sei dei migliori chef di Hannover e della regione di creare il loro cioccolato gourmet personalizzato. Il risultato è stata una collezione unica di sei tavolette da 50 grammi realizzate a mano: “Klauke’s Ingwer” dello chef dell’Hotel Luisenhof Arne Klauke, “Rasper’s Kirsche” del direttore di cucina della NORD/LB Oliver Rasper, "Reimann’s Rum-Rosine" del patron del Clichy Ekkehard Reimann, "Schu’s Leckerli" dello chef stellato Norbert Schu, "Sobotka’s Pfläumchen" dello chef stellato Hans Sobotka del ristorante Endtenfang di Celle e "Weick’s Goji Passion" dello chef del ristorante Wichmann Arndt Weick.

Proprio di recente, Trüffel Güse ha lanciato nuovamente, con l’edizione «Herrenhäuser Gärten», una piccola ma raffinatissima collezione di specialità al cioccolato tipiche di Hannover: sette tavolette avvolte in delicata carta velina, tre delle quali nella variante al latte con arancia e sesamo, ananas e caramello alla vaniglia, tre tavolette di cioccolato fondente con scaglie di caffè e cacao, peperoncino e lime e zenzero piccante, nonché una tavoletta di cioccolato bianco con un tocco di papavero e amaretto.

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